Arriva in Italia, per la
prima volta ed in esclusiva europea, la band di MIKE MCCLURE, figliol
prodigo del movimento musicale Red Dirt/Texas Music, semplice etichetta
per identificare geograficamente quella fazione dell'alternative-country/roots
music che si sviluppa proprio sul confine tra il Texas e la "terra rossa"
dell'Oklahoma saccheggiandone a piene mani tutta la poetica del caso!
La Mike McClure Band è formata da McClure (guitar, vocals), Tom Skinner (bass)
e Eric Hansen (drums) a comporre un power-trio dall'impatto sonoro
travolgente tra sferzate southern e perle folk fino a tradire con tutta
onestà l'amore per gentaglia come Neil Young e Bob Dylan!
Mcclure è un musicista / cantautore / produttore / talent scout prodigio
nativo di Ada, Oklahoma e rimane uno dei protagonisti più importanti,
popolari ed influenti sulla scena! La stima conquistata lo portano a
trovare poi una felicissima collaborazione con Joe Hardy (leggendario
produttore degli ZZ Top e di nomi come Steve Earle, .38 Special, Michael
McDermott, Chris Knight e molti altri) con il quale firma in neanche due
anni tre splendidi albums dove semina partecipazioni altrettanto illustri
come Mickey Raphael, armonica di Willie Nelson, Jack Sundred dei Poco e
Steve Ripley dei Tractors per citarne alcuni!
L'ultimo e recentissimo "Zero Dark Thirty"(nei primi posti nelle vendite
di Lonestar Music) è il perfetto esempio del sound e del songwriting di
Mike McClure; muri di chitarre e melodie incisive che si mischiano in un
suono potente, rozzo e serrato come nell'apertura di “Mother May I” per
poi cedere il passo a splendidi gioiellini country-folk come “A Breakdown”,
uno dei punti più alti del disco dove passaggi lirici come “The stones
that used to rise up from the water to guide my path are gone / but I know
I'll find another path this time if I have to climb every stone alone.”
lasciano il segno!
La sua storia musicale si incomincia a definere come leader e fondatore
della band The Great Divide, band culto famosa per avere gettato le basi
di quel sound che diventerà poi marchio di fabbrica del panorama Red Dirt
e con la quale arriva a firmare per la Atlantic Records.
Mcclure frequenta la scena di Stillwater (OK) dove cresce in compagnia di
personaggi come Bob Childers, Jimmy LaFave e lo stesso Tom Skinner fino ad
incrociarsi inevitabilmente con il compaesano Garth Brooks al quale
"regala" anche una delle sue prime canzoni.
Dopo lo scioglimento dei The Great Divide, Mike intraprende una prolifica
carriera solista che lo vede autore di già sette albums ed una altrettanto
fortunata carriera di produttore che lo porta principalmente in cabina di
regia negli albums degli amici Cross Canadian Ragweed con i quali affronta
diversi lavori per la Universal South; sulla scia dell'amico/maestro Lloyd
Maines si trova poi a produrre una serie piuttosto consitente di giovani
talenti con i quali rafforza la sua figura di attuale "padrino" del
genere!
Eric Hansen ha un passato come musicista con la band dei Medicine Show e
successivamente al seguito di Jimmy LaFave mentre Tom Skinner è un icona
del movimento musicale dell'Oklahoma, ottimo songwriter e fra le prime e
più importanti influenze di Mike.
Non ci sono motivi per lasciarsi scappare uno dei tour sicuramente più
interessanti dell'anno...e se non siete già dei fans della Mike McClure
Band vi diamo tempo fino alla terza canzone per esserne completamente
addicted!...ci si vede sotto al palco...Spread The Dirt!!!